Francesco_Guccini-Due_Anni_Dopo-(Remastered)-IT-2007-SAW

Section
MP3/FLAC
Group
SAW
Size
55,05 MB
Files
12
Date
2007-02-16

NFO

Artist     : Francesco Guccini
Album      : Due Anni Dopo
Label      : EMI
Genre      : Pop
Bitrate    : 188 kbps avg
Source     : CD (LP)
Playtime   : 00:40:40  (57  MB)
Rls date   : 2007-02-17
Store date : 2007-02-16


[Track List]
1. Lui E Lei                                       3:08
2. Primavera Di Praga                              3:36
3. Giorno Destate                                 3:41
4. Il Compleanno                                   3:29
5. Lalbero Ed Io                                  2:53
6. Due Anni Dopo                                   3:42
7. La Veritα                                       3:19
8. Per Quando E Tardi                             3:27
9. Vedi Cara                                       4:52
10.Ophelia                                         2:22
11.Lubriaco                                       2:31
12.Al Trist                                        3:40


Due anni dopo (1970), Φ il secondo album di Francesco Guccini che sulla
copertina del disco continua a figurare semplicemente
come Francesco.

Tutte le canzoni sono dello stesso Guccini; gli arrangiamenti sono di Giorgio
Vacchi, e la chitarra acustica Φ suonata (oltre che
dallo stesso Guccini) da Deborah Koopermann.

Canzoni

1. Lui e lei (3 12") - Una canzone semplice che parla dellamore di due giovani
che riescono a sconfiggere la routine di tutti i
giorni che una lunga storia pu≥ comportare
2. Primavera di Praga (3 38") - La canzone narra
delle rivolte scoppiate a Praga, del giovane Jan Palach che, emulando il gesto
del monaco Jan Hus avvenuto 350 anni prima, si diede
fuoco sulla piazza vecchia e dalla speranza che questa rivolta port≥ in quanti
in occidente militavano nei partiti comunisti.
3. Giorno destate (3 47") - Una giornata tediosa trasformata in una deliziosa
poesia, summa della cultura gucciniana non Φ esente
da citazioni ungarettiane e sensismo dannunziano; giα incisa due anni prima dai
Nomadi.
4. Il compleanno (3 31") - Dura critica al sistema emotivo borghese e alle sue
convenzioni.
5. Lalbero ed io (2 54") - Con questa canzone (ispirata ad una poesia di Edgar
Lee Masters Guccini immagina un ipotetica sepoltura
che desidererebbe sotto un grande albero, lalbero Φ il simbolo della continuitα
della vita e il pensiero che le sue radici assorbano
la salma che vi sta ai piedi sembrano rendergli nuova vita e completa simbiosi
con la natura nonchΘ un innalzarsi quasi prepotente
verso il cielo e come scrive lo stesso autore "verso quel cielo che chiaman di
dio".
6. Due anni dopo (3 43") - Summa assoluta di un vissuto giovanile deludente:
sono gli anni di Modena. In attesa di trasfersi a
Bologna(Canzone omonima nellalbum Metropolis) e reduce da Pavana (Di cui si
narra anche in Radici dallalbum omonimo e
soprattutto in Amerigo: "Pavana un ricodo lasciato tra i castagni") racconterα
tale periodo anche in Piccola Cittα dallalbum
Radici.
7. La veritα (3 21") - Solitarie e malinconiche
visioni campestri in una cittα arsa dalla calura estiva che dal nichilismo
risalgono a "cogliere un po di veritα".
8. Per quando Φ tardi (3 31") - Per il ciclo delle canzoni notturne una ballata
metropolitana amara trasudante smog, alcool e
delusione; anche questa giα incisa due anni prima dai Nomadi.
9. Vedi cara (4 58") - La crisi del rapporto con la
futura moglie Roberta Φ il pretesto per un viaggio introspettivo che ci parla
delle gioie taciute e delle lacrime trattenute,
suggestiva e profondissima; in seguito a questa crisi e a llinnamoramento per
una sua allieva americana, Eloise Dunn (alla quale
anni dopo dedicherα "100, Pennsylvania, ave"), Guccini lascerα per sei mesi
lItalia (e Roberta) per gli Stati Uniti.
10. Ophelia (2 26") - Ispirandosi ad una poesia di Arthur Rimbaud dallo stesso
titolo, descrive la morte del personaggio
shakespeariano (Ophelia, nellAmleto, si annega dopo essere impazzita). Anche
questa canzone era giα stata interpretata due anni
prima dai Nomadi.
11. Lubriaco (2 33") - La canzone prelude a pietre
miliari come "canzone delle osterie di fuori porta" ballata popolaresca narra
con delicatezza la serata di un alcolista.
12. Al trist (3 41") - Canzone farsesca in dialetto modenese; ne esiste una
versione, uscita sempre nel 1970, in genovese cantata
da Michele.

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01-francesco_guccini-lui_e_lei.mp34,52 MB
02-francesco_guccini-primavera_di_praga.mp34,49 MB
03-francesco_guccini-giorno_destate.mp35,25 MB
04-francesco_guccini-il_compleanno.mp34,59 MB
05-francesco_guccini-lalbero_ed_io.mp33,82 MB
06-francesco_guccini-due_anni_dopo.mp34,71 MB
07-francesco_guccini-la_verita.mp34,29 MB
08-francesco_guccini-per_quando_e_tardi.mp35,05 MB
09-francesco_guccini-vedi_cara.mp36,88 MB
10-francesco_guccini-ophelia.mp33,12 MB
11-francesco_guccini-lubriaco.mp33,35 MB
12-francesco_guccini-al_trist.mp34,99 MB