Artist : Francesco Guccini
Album : L'isola Non Trovata
Label : EMI
Genre : Pop
Bitrate : 208 kbps avg
Source : CD (LP)
Playtime : 00:38:57 (61 MB)
Rls date : 2007-02-17
Store date : 2007-02-16
[Track List]
1. L'isola Non Trovata 2:42
2. L'orizzonte Di K.D 2:55
3. La Collina 3:37
4. Il Frate 4:58
5. Un Altro Giorno E' Andato 4:12
6. Canzone Di Notte 4:59
7. Il Tema 4:13
8. L'uomo 5:18
9. Asia 5:08
10.L'isola Non Trovata (Reprise) 0:55
L'isola non trovata (dicembre 1970) Φ il terzo album di Francesco Guccini ed Φ
anche l'ultimo inciso sotto il solo nome di
battesimo.
L'isola non trovata
Artista Francesco Guccini
Tipo album Studio
Pubblicazione 1970
Durata 39 min 26 sec
Dischi 1
Tracce 10
Genere Musica italiana
Etichetta EMI
Produttore Pier Farri
Registrazione
Note
Premi
Dischi di platino
Dischi d'oro
Francesco Guccini - cronologia
Album precedente
Due anni dopo gennaio 1970 Album successivo
Radici 1972
Si invita a seguire lo schema del Progetto Musica
[modifica] Il disco
Tutte le canzoni sono dello stesso Francesco Guccini:
alcune di esse sono tra le pi∙ popolari dell'autore, che le riprenderα anche in
album successivi in versioni dal vivo (L'isola non
trovata, Il Frate, Un altro giorno Φ andato); una di queste, "Un altro giorno Φ
andato", era giα stata pubblicata due anni prima su
45 giri (il lato B era "Il bello"), in una versione molto diversa musicalmente,
con l'accompagnamento del gruppo beat dei "Bad Boys",
mentre la versione inserita nell'album Φ acustica, con le due chitarre suonate
da Guccini e da Deborah Kooperman.
Si tratta di un disco molto particolare nel panorama
della musica italiana, vuoi per le sonoritα e gli arrangiamenti, vuoi per le
tematiche sottese ai testi, raramente trattate in
questo modo in altri album, anche dello stesso autore.
Le musiche che accompagnano i brani sono in qualche
caso dolci e suggestive (come in "Asia", o nella canzone che da' il titolo
all'album, "L'isola non trovata") in altri semplici e
ritmate ("Il frate", "Un altro giorno Φ andato"), alle volte malinconiche e
intrise di suggestioni blues ("Il tema", "L'uomo"),
con l'utilizzo di moltissimi strumenti diversi (basso elettrico, chitarra,
sintetizzatore) ma anche effetti sonori come rumori
di animali. Di questo dobbiamo ringraziare soprattutto Vince Tempera,
arrangiatore e compositore per molti dischi di
Guccini, che suona le tastiere; gli altri musicisti del disco sono Ellade
Bandini alla batteria, Ares Tavolazzi al basso
(entrambi membri, con Tempera, del complesso The pleasures machine, Franco
Mussida della Premiata Forneria Marconi alle
chitarre, Victor Sogliani dell'Equipe 84 ai cori e la giα citata Deborah
Kooperman alla chitarra acustica.
Il filo conduttore del volume Φ il concetto di tempo,
come esplicitato ne "Il tema": tempo passato dell'infanzia dell'uomo e
dell'umanitα intera ne "La collina" (ispirata ad un
brano de "Il giovane Holden" di Jerome David Salinger), che riecheggia i miti
dell'etα dell'oro perduta "nelle nebbie della
storia", ma anche il tempo "sprecato" e consumato da un individuo che ha (forse)
gettato via la propria vita ("Il frate").
C'Φ un elegia del tempo che se ne va e non risparmia nulla e nessuno ("Un altro
giorno Φ andato"), una "Canzone di notte" che genera
una serie di amare riflessioni sul destino dell'uomo, la sua coscienza, la
realtα e il sogno partendo dalla descrizione di una
notte passata a "cantare, maledire e [...] versare il vino, [...] pianger,
ridere e giocare". C'Φ con "Asia" il tentativo di
recuperare un tempo mitico e fascinoso, una commistione del passato e del
presente del grande continente visto con gli occhi
degli antichi esploratori che vi vedevano il luogo della meraviglia e del
mistero, mescolando fonti che vanno da Marco Polo
(esplicitamente invocato nel testo) ai racconti medievali alle avventure del
Prete Gianni.
L'isola non trovata, che da' il titolo all'album e lo "racchiude" idealmente (la
canzone Φ stata divisa in due parti, una posta
all'inizio e una alla fine del volume) allude, in modo non troppo velato, ad un
luogo mitico che rappresenta simbolicamente tutto
quello a cui l'uomo (durante la sua vita) e l'umanitα (nel corso della storia)
aspirano e non potranno mai raggiungere: potrebbe
essere la pace, la felicitα, la veritα, il bene, ... Il testo della canzone
prende spunto dalla poesia La pi∙ bella di Guido
Gozzano