Artist : Maler
Album : Dell'Ora O Del Mai
Label : Irma Records
Genre : Indie
Bitrate : 182 kbps avg
Source : CD (LP)
Playtime : 00:40:59 (56.0MB)
Rls date : 2007-09-07
Store date : 2007-01-00
[Track List]
1. Le Fonti 3:45
2. Carmelita 3:58
3. Demone Del Tardi 2:04
4. Un Destino Distante 3:24
5. Oriental Tagikistan Bar 3:19
6. Bianca 3:34
7. Leebes 3:27
8. Alibaba Do Mar 3:46
9. Difficile L'Amore 3:28
10.Marialavita 3:03
11.La Strada Che Sai 3:47
12.Prima Dell'Amore 3:24
Dietro a questo pseudonimo, che potrebbe essere anche un
anagramma, non sappiamo bene chi si nasconda, quello che Φ
certo Φ che questo suo disco d'esordio, (anche se tutto fa
pensare tranne che ad un esordio), suona davvero bene;
frutto della mente di uno chansonnier abituato da sempre
(a quanto pare) a destreggiarsi con le parole e la musica.
Dell'ora e del mai Φ un album carico di suggestioni di
viaggio; una bussola che punta decisamente verso sud
(Sicilia, Spagna, Portogallo, Magreb, Siria, Argentina,
Messico) e che si fa di volta in volta tango contaminato
da apertura d.archi, bossanova, ballata tra fisarmoniche e
percussioni, o danza sospesa tra il popolare e
l'orientale, ben dosato anche da qualche sonoritα
elettronica.
I testi presentano una buona capacitα di scrittura, che
sfiora il linguaggio pi∙ poetico e ricercato, attraverso
tutta una serie di immagini, metafore ed accostamenti
lessicali (fatti anche di assonanze e rime a volte anche
vagamente ironiche), originali e mai scontati e che
potrebbero persino discendere (o trarre ispirazione) dalla
penna di un Garcia Lorca o di un Pablo Neruda.
Giusto un esempio tratto da Leebes: "Piove fuoco
d'impostura/e una lama in petto, ma/ogni goccia Φ
un'Alcantara/di meandri e caritα". Infatti i testi
trasudano passioni e passionalitα, proprio come i testi
dei due poeti suddetti, visto che hanno sovente per
protagoniste donne amate, desiderate, perdute, evocate,
mosse da quel sentimento torbido e meraviglioso che Φ
l'amore.
Difficile dunque dire quali brani siano i migliori;
colpisce sicuramente Bianca, che ricorda tanto uno stile
alla Pierangelo Bertoli, complice forse un breve refrain
in dialetto mantovano. Oriental Tagikistan Bar, Φ un vero
e proprio mosaico d'immagini, di fotogrammi che sembrano
quasi scattati da un treno in corsa, la transiberiana?
Bellissimo infine l'intervento vocale in Marialavita di
Giovanna Panza De Cortes. Un disco, come pochi ne escono
al giorno d'oggi, che svela un autore tutt'altro che
improvvisato, ma ben consapevole che il suo ruolo Φ quello
di riuscire a tramandare e fondere bellezza ed arte nella
musica, e Maler pare esserci proprio riuscito.