a r t i s t : ?Alos
t i t l e : Ricordi Indelebili
d a t e : 2006
l a b e l : Bar la Muerte/Vida Loca Records
g e n r e : Avantgarde
r l s. d a t e : 2009-04-11
t r a c k s : 13
b i t r a t e : VBR, 44.1Khz, Joint Stereo
s i z e : 31.75MB
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La signorina ?Alos e Stefania Pedretti (Ovo, Allun) o meglio il suo alter
ego. Cucina rigorosamente vegetariano durante le performance, mixando il
rumore della preparazione culinaria a quello degli strumenti, tra i quali
l'eclettica voce. Nello spettacolo esce fuori la sua anima, emozioni che
traduce in versi piagnucolati, balbettati, masticati e inventati.
?Alos e un groviglio di sentimenti che esplodono in un vortice di musica
sperimentale sulla quale si innalza una vocina-vocione che "canta" non nel
vero senso della parola. Un'atmosfera sognante in cui si alternano violino,
chitarra, sonagli e una voce che oscilla tra il tenero e il mostruoso. La
graziosa signorina, timida e amorevole, porta un braccio fasciato e qualche
ferita sul volto, cicatrici che sono i segni delle ferite nell'anima,
ricordi indelebili che lacerano e a volte affiorano. Come quelle che
compaiono in questo cd. Conosciamo solo le date. Agosto 1976 e la sua data
di nascita: qui il violino si contorce e su di esso si poggia un soffio
ansimante che bisbiglia qualcosa di indefinito. Dopo 52 secondi farfugliati
il secondo pezzo mostra il lato piu giocoso di ?Alos, in cui chitarre
aguzze e violente stridono entrando in commistione con una base elettronica
costante mentre una stramba voce recita le stesse frasi per quasi tre
minuti. La musica spietata sembra voler risucchiare la cantilena monella e
stridula. Poi la pistola giocattolo di Stefania spara suoni spaziali mentre
e intenta a costruire vocalizzi diabolici, su un ritmo tribale ossessivo.
>Capriole vocali e rumori sperimentali, in cui lo strumento non suona mai
"normale", ma si sgancia del suo uso classico.
"I'm So Sexy", sospira sensuale e provocante in "2001", adagiandosi sui
rumori sgangherati di pianoforte e chitarra insieme a un intenso ritmo
elettronico. A volte pizzica il violoncello costruendo una melodia jazzata
tendente alla dolcezza. Poi ancora manipolazione elettroniche e una voce
elettrica che cambia umore, dal grottesco al cartoon. In alcuni momenti si
apre il baule pieno di ragnatele ed escono fantasmi del passato con violini
spettrali, interrotti selvaggiamente da basi di elettronica e voce
schizoide. L'inconfondibile piano di Mae Starr, la tastierista dei
Rollerball, chiude in bellezza facendo penetrare una malinconia straziante
che unita ai vocalizzi inquietanti e ad un violino stridente, da vita ad
una melodia al alto tasso di tristezza. "Sola" e il titolo di 7 minuti di
versi deliranti che terminano pacatamente dopo una sfuriata rumorista.
?Alos e il personaggio di una favola macabra, una signorina birichina che
esprime le proprie emozioni attraverso un cantato tormentato costruendo
canzoni tenere, d'amore e di rabbia, trasformandosi da streghetta malefica
e convulsa in vispa e irrequieta bambina che gioca con melodie pazze o in
una fanciulla seducente che incanta. Qui ?Alos rispetto alla performance
dal vivo appare molto piu decifrabile e meno misteriosa, con qualche
accenno alla melodia. A ognuno la capacita di interpretare queste tracce,
pregne di ricordi incancellabili. Solo date. La musica e la sola in grado
di svelare i contenuti interiori.
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1. Agosto 1976 0:52
2. Profumo 1994 2:50
3. Luglio 1996 2:50
4. 27 Gennaio 1997 2:09
5. Aprile 1999 1:35
6. 2001 2:05
7. 8 Aprile 2002 0:29
8. 21 Gennaio 2003 2:54
9. 29 Marzo 2003 1:37
10. 29 Aprile 2004 1:52
11. Autunno 2004 2:26
12. Dicembre 2005 0:55
13. Sola 7:24